Anche Fido Dona il Sangue

Sembra una barzelletta ma è vero: anche i cani potranno diventare donatori di sangue e salvare la vita a molti dei loro simili: è stato inaugurato il Centro Trasfusionale Veterinario nella città di Bologna a cura del dott. Renato Magliulo.
Le pratiche delle donazioni anche in campo veterinario esistevano, ma è solo dal 2007 che la legge ha stabilito le regole cui bisogna attenersi per realizzare un ambulatorio specializzato nel prelevare, conservare e distribuire il sangue di animali. Avere a disposizione sangue canino significa non solo intervenire negli eventi traumatici, ma permette di avere più tempo per gli accertamenti necessari a formulare una diagnosi e di conseguenza la cura. Ma a differenza del caso “umano”, il problema in questo campo è rappresentato dai donatori, poiché non se ne trovano mai abbastanza. E’ importante sottolineare che i cani non vengono sottoposti alla donazione con la forza, poiché il dott. Magliulo ha sperimentato una nuova tecnica, avvalendosi dei suoni di un bosco raccolti in un CD, che si è scoperto avere un effetto tranquillante sui cani: dopo la prima volta il fedele amico dell’uomo si abitua, venendo sottoposto al salasso anche tre volte al mese senza problemi.

E come avviene per gli esseri umani, anche i cani devono avere prestabilite caratteristiche: per esempio devono essere di buona indole, pesare almeno 20Kg , avere un’età compresa tra i 15 mesi e i 9 anni, essere di taglia medio- grande e che siano stati sottoposti a tutte le vaccinazioni. I cani di sesso maschile ritenuti idonei potranno donare il sangue tre volte l’anno, mentre le femmine due; il primo prelievo viene effettuato gratuitamente e dopo la donazione, al cane verrà fornita una razione di pappa, non dimenticando che anche loro saranno provvisti di una tesserina con foto e premi-fedeltà: dopo 10 donazioni riceveranno una medaglietta e dopo 20 una coccarda.
Più problematico è stabilire il gruppo sanguigno, poiché i cani ne dispongono di ben venti, ma solo sette sono stati identificati per mezzo del sistema DEA (Dog Erythrocyte Antigen), e tra questi i gruppi di primo piano sono il DEA 1.1 e il DEA 1.2. Bisogna fare attenzione che se un cane DEA 1.1 o 1.2 negativo riceve una trasfusione da un cane DEA 1.1 positivo, la formazione degli anticorpi causerà una reazione ritardata, portando alla comparsa di reazioni emolitiche acute con conseguente distruzione di tutti i globuli rossi trasfusi nel giro di 12 ore.
Il valore del Centro Trasfusionale Veterinario è stato ben apprezzato dai tanti proprietari di cani già donatori presso un centro AVIS: ‘gli animali conoscono l’altruismo, se i padroni se ne fanno interpreti’.

Fido dona il sangue