Non si vive di solo sangue

Si chiama plasmaferesi quel particolare processo che consiste nel prelievo di sangue e che permette la separazione della componente liquida da quella corpuscolata, il tutto avviene tramite un macchinario automatizzato che consente la divisione delle due componenti tramite centrifugazione.
Infatti durante la plasmaferesi al donatore viene sottratta solo la parte liquida del sangue mentre la restante componente cellulare gli viene restituita attraverso lo stesso ago del prelievo. Questo è possibile perché il macchinario funziona a cicli costituiti da una prima fase di prelievo e da una successiva fase di reinfusione della componente corpuscolata che non viene utilizzata.
Il plasma viene impiegato a livello farmaceutico in quanto è possibile trovare notevoli quantità di proteine nonché anticorpi, ormoni peptidici, fattori della coagulazione e proteine necessarie al trasporto delle sostanze insolubili. Questa è la parte che viene destinata solitamente a pazienti con deficit di specifiche sostanze plasmatiche, come per esempio i soggetti colpiti da emofilia A e B che presentano una forte carenza del fattore VIII e IX della coagulazione. Ma il plasma viene utilizzato anche per scopi clinici e viene somministrato tale e quale in pazienti affetti da particolari patologie.

Quanto plasma viene prelevato? Bisogna sapere che durante la plasmaferesi vengono prelevati solitamente 500 ml di plasma, ma niente paura perché il volume plasmatico viene immediatamente compensato attraverso l’integrazione di liquidi sia per via orale che tramite infusione di soluzione fisiologica nel momento della restituzione della parte corpuscolata.

Quanto dura una donazione di plasma? Rispetto a una donazione di sangue, quella del plasma dura un pochino di più e mediamente si impiegano circa 40 minuti: durante questo lasso di tempo vengono completati circa 3 cicli alternati tra il momento del prelievo e quella della reinfusione.

Quali requisiti bisogna avere per donare in plasmaferesi? I requisiti necessari per poter donare plasma sono simili a quelli della donazione di sangue intero, solo che l’intervallo tra una donazione e l’altra di plasma può essere anche di soli 14 giorni poiché il plasma di rigenera velocemente, ma sarà il medico trasfusionista a decidere quanto tempo lasciar passare tra una donazione e l’altra.

 

Sacca di plasma

Anche Fido Dona il Sangue

Sembra una barzelletta ma è vero: anche i cani potranno diventare donatori di sangue e salvare la vita a molti dei loro simili: è stato inaugurato il Centro Trasfusionale Veterinario nella città di Bologna a cura del dott. Renato Magliulo.
Le pratiche delle donazioni anche in campo veterinario esistevano, ma è solo dal 2007 che la legge ha stabilito le regole cui bisogna attenersi per realizzare un ambulatorio specializzato nel prelevare, conservare e distribuire il sangue di animali. Avere a disposizione sangue canino significa non solo intervenire negli eventi traumatici, ma permette di avere più tempo per gli accertamenti necessari a formulare una diagnosi e di conseguenza la cura. Ma a differenza del caso “umano”, il problema in questo campo è rappresentato dai donatori, poiché non se ne trovano mai abbastanza. E’ importante sottolineare che i cani non vengono sottoposti alla donazione con la forza, poiché il dott. Magliulo ha sperimentato una nuova tecnica, avvalendosi dei suoni di un bosco raccolti in un CD, che si è scoperto avere un effetto tranquillante sui cani: dopo la prima volta il fedele amico dell’uomo si abitua, venendo sottoposto al salasso anche tre volte al mese senza problemi.

E come avviene per gli esseri umani, anche i cani devono avere prestabilite caratteristiche: per esempio devono essere di buona indole, pesare almeno 20Kg , avere un’età compresa tra i 15 mesi e i 9 anni, essere di taglia medio- grande e che siano stati sottoposti a tutte le vaccinazioni. I cani di sesso maschile ritenuti idonei potranno donare il sangue tre volte l’anno, mentre le femmine due; il primo prelievo viene effettuato gratuitamente e dopo la donazione, al cane verrà fornita una razione di pappa, non dimenticando che anche loro saranno provvisti di una tesserina con foto e premi-fedeltà: dopo 10 donazioni riceveranno una medaglietta e dopo 20 una coccarda.
Più problematico è stabilire il gruppo sanguigno, poiché i cani ne dispongono di ben venti, ma solo sette sono stati identificati per mezzo del sistema DEA (Dog Erythrocyte Antigen), e tra questi i gruppi di primo piano sono il DEA 1.1 e il DEA 1.2. Bisogna fare attenzione che se un cane DEA 1.1 o 1.2 negativo riceve una trasfusione da un cane DEA 1.1 positivo, la formazione degli anticorpi causerà una reazione ritardata, portando alla comparsa di reazioni emolitiche acute con conseguente distruzione di tutti i globuli rossi trasfusi nel giro di 12 ore.
Il valore del Centro Trasfusionale Veterinario è stato ben apprezzato dai tanti proprietari di cani già donatori presso un centro AVIS: ‘gli animali conoscono l’altruismo, se i padroni se ne fanno interpreti’.

Fido dona il sangue

Come diventare donatore

Per diventare donatori Avis bisogna essere in buono stato di salute, avere un'età compresa tra i 18 e i 65 anni ed avere un peso di almeno 50 chili. Questi sono i tre requisiti fondamentali.

Non da meno ci deve essere la motivazione di fare del bene al prossimo attraverso un nobile gesto qual è la donazione.

Diventando donatori di sangue non solo si contribuisce a salvare delle vite umane, ma si tiene sotto controllo anche il proprio stato di salute grazie ai continui controlli cui si viene sottoposti ad ogni donazione.

Diventare donatori significa inoltre avere un corretto e sano stile di vita e ricordando che la donazione di sangue è un gesto anonimo, gratuito e volontario.

 

Per maggiori informazioni potete contattare la segreteria dell'Avis Provinciale di Ancona al numero 0712867653 oppure se non avete dubbi potete prenotare direttamente un appuntamento al centro trasfusionale più vicino.

Se siete in Ancona: Via Conca n. 71 - Ancona Tel 0715965601-0715965602 - Fax 0715965600

Se siete in Fabriano: Via Stelluti Scala n. 26-c/o Ospedale - Fabriano Tel 0732707281

Se siete in Jesi: V.le della Vittoria n. 76-c/o Ospedale - JESI Tel 0731534237 - Fax 07315578

Se siete in Senigallia: Via Cellini n. 1-c/o Ospedale - Senigallia Tel 07179092396 - Fax 0717924078